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Botteghino

Dal lunedì al venerdì

ore 16.00 - 20.00

Piazza San Biagio - Comiso

tel 0932.1970010 - 338.1266355

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SERVIZI AGGIUNTIVI

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PRODUZIONI 

SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE

di Luigi Pirandello

con Luca Iacono, Marina La Placa, Ramona Polizzi

regia di Giampaolo Romania

 

Ironia, dramma, teatro nel teatro, incomunicabilità, dissoluzione: gli ingrdienti più caratteristici della ricetta pirandelliana - presenti in questo testo - sono alla base dell'allestimento ideato dal regista Gianpaolo Romania, nel pieno rispetto della tradizione. Con in più, però, una variante: il cospicuo numero degli attori in scena viene ridotto a tre, in un gioco di illusioni e di trasformismi che, ben lungi dall'essere un mero effetto capzioso, cerca di interpretare fin nel profondo le istanze più vere della poetica pirandelliana.

ROMEO E GIULIETTA di William Shakespeare

rivisitazione in un atto di Giampaolo Romania

regia Giampaolo Romania

con la Compagnia Teatrale Oltre il sipario - Spazio Naselli

 

Creare un canovaccio ex novo o riadattare un testo famoso? Non cambia poi molto: piantare una radice nuova nel terreno o operare un innesto su una pianta già esistente rappresenta comunque una creazione. Soprattutto quando si cerca di leggere la tradizione sotto una luce moderna e sperimentale che risulti suggestiva e caleidoscopica, intrisa com’è di continui dialoghi fra luci, musica e corporeità. La stessa parola viene trattata col rispetto dovuto ad un vero e proprio monumento letterario, ancorché nella consapevolezza di voler affrontare una riflessione interiore che diventi a tratti una sorta di trip surreale e rivesta i panni di un’universalità dichiarata. Il tutto, ovviamente, senza snaturare l’essenza di vicende che sono un patrimonio dell’inconscio collettivo e sulle quali decine e decine di generazioni hanno pianto, hanno sorriso, hanno riflettuto e si sono identificate.

A rivisitare il classico di Shakespeare in questa nuova produzione di Spazio Naselli è chiamata ancora una volta la Compagnia Teatrale Oltre il sipario, nata dalla scuola di teatro che l’ha già brillantemente messa alla prova in precedenti produzioni.

COL PIEDE GIUSTO

di Angelo Longoni
regia di Giovanni Arezzo
con Salvo Giorgio, Carmelo Gugliotta, Vania Orecchio, Giuseppina Vivera.

Commedia dal sapore dolceamaro dove la vera protagonista è la differenza di classe. Questo lavoro teatrale descrive, in modo chiaro e leggero, la contrapposizione fra diversi mondi: da un lato quello dorato dell’alta borghesia in carriera che si muove in un labirinto di compromessi e corruzione; dall’altro, quello più quotidiano della gente comune che venendo a contatto con il precedente ne diventa spesso vittima. All’interno di questo contrasto sociale se ne inseriscono altri di tipo caratteriale, che nell’evolversi della vicenda porteranno i protagonisti a cambiare faccia più volte, determinando uno strano e mutevole gioco di alleanze incrociate, fino all’imprevedibile esito finale. Una tragedia inattesa rovina la festa del neo-eletto deputato Bruno – genero di uno dei leader più importanti del suo partito politico – diventando al contempo il pretesto per far emergere le sue frustrazioni di individuo che vive una vita che non gli appartiene. Tornando a casa, Bruno investe e uccide un uomo; ben presto la vedova di costui, Elena – una verace popolana strozzata dai debiti e dagli usurai – si inserirà proditoriamente nella vita di Bruno con la complicità di Silvio, squallido personaggio a metà fra l'affabulatore e il faccendiere, che – pur proclamandosi il migliore amico dello stesso Bruno – non esita a lanciarsi in un bieco doppio gioco. Il vero scopo di Silvio è, in realtà, quello di mettere Bruno in cattiva luce davanti agli occhi della moglie Anna, per la quale lo stesso Silvio nutre da sempre un amore non ricambiato.

IL MAGO DI OZ di L.F. BAUM


regìa GIAMPAOLO ROMANIA
con la Compagnia teatrale  Oltre il sipario  dello  Spazio Naselli  di Comiso
 
Il meraviglioso Mago di Oz, uscito nel 1900 con le illustrazioni di W.W. Denslow – una delle fiabe più celebri della letteratura – viene riproposto sulla scena dalla compagnia nata dal laboratorio teatrale  Oltre il sipario  dello  Spazio Naselli  di Comiso.
La regìa di Giampaolo Romania – che ha già diretto con successo questo spettacolo nel 2005 con la compagnia teatrale  Teatrimpossibili  di Catania – punta su due elementi fondamentali: l’atmosfera surreale evocata dalla fiaba in quanto tale e l’ironia del testo che, dietro una comicità intelligente e profonda, nasconde dei riferimenti ben precisi – anche simbolici – alla realtà economica e politica del tempo. Riferimenti che possono essere considerati assolutamente attuali, visto che determinati problemi non sono mai stati realmente risolti nel corso del tempo; e dietro la facciata apparentemente spensierata di molti personaggi si nasconde un conflitto che – ad un’analisi attenta – potrà offrire spunti di riflessione ad ogni spettatore.

 

DISPONIBILE PER SCUOLE E TEATRI

TRAINSPOTTING di Irvine Welsh

adattamento Harry Gibson

regia Giampaolo Romania

 

Dal romanzo di Welsh al film di Boyle, questa storia ha sempre suscitato emozioni, curiosità, scalpore. "Trainspotting" dà voce ad una nuova generazione, che dal vuoto delle giornate da sballo è alla ricerca di un riscatto, di un senso da dare alla propria esistenza che non è fatto di casa, famiglia, impiego ordinario, ma è fatto di cose straordinarie. Rappresentare una realtà legata alle giovani generazioni per stimolare interesse e curiosità, sperimentando con gli stessi attori la possibilità di mettere in scena un copione cinematografico, rispettandone la scrittura e cercando di rappresentare in teatro il movimento continuo della macchina da presa.

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

regìa GIAMPAOLO ROMANIA

con la Compagnia teatrale  Oltre il sipario  dello  Spazio Naselli  di Comiso

 

Dal capolavoro di Lewis Carroll, la nuova produzione di Spazio Naselli propone un’interpretazione teatrale che si rivolge non soltanto ai bambini. Com’è caratteristica, del resto, di tutte le fiabe; ma la simbologia contenuta in quest’opera va decisamente al di là del concetto di favola.
La complessa struttura dell’opera viene resa attraverso un gioco di luci e di musiche che, in questo caso più che mai, costituiscono dei veri e propri attori in scena. Il variegato dedalo di personaggi creato dall’autore viene “ridotto” a soli cinque attori; attraverso un meccanismo di cambi scena e di cambi di costume “a vista”, la maggior parte dei personaggi prenderà vita in un gioco continuo di metamorfosi. Un gioco nel quale gli attori della compagnia Oltre il sipario hanno, per l’ennesima volta, dimostrato di sapersi cimentare con grande maestria.
La regia di Giampaolo Romania – già regista, l’anno scorso, de Il Mago di Oz – ha lasciato, come sempre, ampio margine alle possibilità espressive degli attori. Gags e trovate sceniche hanno arricchito la già ampia mole di materiale messa a disposizione dal testo.
Il risultato è quello di un’opera godibile da parte dei bambini ma anche degli adulti; un’ora di divertimento, ma anche di viaggi in dimensioni che sembrano tanto lontane quanto, invece, riescono ad essere a portata di mano.

 

DISPONIBILE PER SCUOLE E TEATRI

 

LE SERVE di JEAN GENET

con Lucia Fossi e Viviana Militello
regia di Giampaolo Romania

Una storia in cui si assiste al delirio paranoide di due serve oppresse non dalla severità della padrona ma, paradossalmente, proprio dalla sua umanità e liberalità. Eppure, dietro la continua parodia della propria vita messa in scena da Solange e Claire Lemercier (le due protagoniste del dramma, insieme ad una padrona non meglio identificata che come Madame) si cela una frustrazione che è insieme quella individuale di una vita trascorsa in uno stato di servitù e quella sociale di un ceto meno abbiente che odia l’agiatezza dei più fortunati sol perché non riesce a goderne. Ed è a questo punto che le due serve cominciano a sostituirsi a Madame, indossando a turno gli abiti di costei e recitandone la parte; il gioco, improvvisamente, le prende a tal punto che – prigioniere di questa realtà parallela che recitano –  le due ragazze decidono di interferire con la vita della padrona.    

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